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Archivio Aprile 2007

Buon compleanno nonnina mia…

30 Aprile 2007 19 commenti


Oggi è il tuo compleanno mia cara nonnina…
Se tu fossi ancora tra noi, ti avrei organizzato una festa..
Una festa come quelle che, adesso, vivono solo nei miei ricordi…
Tutti i parenti a casa tua, il tavolo imbandito, chiacchiere, musica ed ore passate a giocare a carte, con i fagioli secchi per segnare le vincite…

Intanto faccio partire la musica…
Mario Lanza, l’unico tenore al mondo per te.. me lo ricordo sai? :)

Video importato

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Perchè per te ogni occasione era buona per riunire la famiglia, non importava di chi fosse il compleanno, tu eri sempre pronta ad aprire le porte di casa e di coinvolgere tutti, come un raggio di sole che scalda tutto quello che sfiora…
Ci scaldavi con i tuoi manicaretti e con il tuo sorriso e tutti eravamo felici… tutti, dal primo all’ultimo…
Purtroppo però 20 anni fa, qualcuno ha deciso di porre fine per sempre alla mia felicità…
Sono già passati 20 anni, ma il dolore che provo quando penso al giorno in cui mi hai lasciata è ancora così vivo che mi sembra impossibile che siano già passati tutti questi anni… non ci posso credere…
Eppure è così, mi hai lasciata qui da sola, con una ferita che non guarirà mai, nel febbraio del 1987, nonostante io ti abbia implorata di restare con me, mentre mi portavano via dalla camera mortuaria…
Sento ancora il cuore che si spezza, se ripenso a quel giorno…
…ma oggi non voglio piangere, perchè, oggi, è il tuo compleanno e bisogna festeggiare…
Mi piace immaginarti da qualche parte, lassù nel cielo, mentre mi guardi ed ascolti le mie parole… mi piace immaginare che le mie parole d’amore arrivino fino a te, come il profumo della tua ciambella all’anice mi guidava su per le scale, quando tornavo da scuola…
Chissà se mi senti…
Chissà se i miei auguri di compleanno ti sono arrivati…
Voglio sperarlo, voglio crederlo…
Ne ho bisogno!
Se tu fossi qui nonnina mia, ti abbraccerei forte e ti terrei stretta a me..
mah… visto che non posso abbracciarti e donarti il mio regalo di persona, ti dedico questa foto che ho scattato qualche giorno fa al parco…

…lo so che la foto è in bianco e nero…
…lo so… la scelta è intenzionale…
…perchè qui, senza di te, i colori non brillano più…
…almeno non come prima…

Ti voglio bene nonnina…

Ovunque tu sia: BUON COMPLEANNO!

Io, la donna "presidio"… finale a sorpresa :(

30 Aprile 2007 23 commenti


L’ufficio dove lavoro è composto da 9 persone, me compresa..
Di solito quando arrivo alla mattina, vengo assalita dai classici rumori di un ufficio già in piena attività. Il ronzio delle stampanti, dei pc e dei fax, il vociare delle persone ed i telefoni che suonano, creano una strana melodia, una fastidiosa melodia a cui in questi anni mi sono perfettamente abituata. Ma oggi, io sono la donna “presidio”, ciò vuol dire, che sono l’unica che lavora, solo l’unica proprietaria dell’ufficio…
E’ una sensazione stranissima, ma decisamente piacevole!!!
Non ho acceso le luci, perchè odio i neon e la luce che entra dai lucernai dall’abbaino, per me è più che sufficiente… ho acceso il pc e il volume della radio online è salito subito alle stelle, tanto mica disturbo qualcuno… e, adesso sono qui, stravaccata sulla scrivania, che digito e mi godo il silenzio e la luce soffusa… fosse sempre così, ci farei la firma!!!!

CAZZO! LE ULTIME PAROLE FAMOSE!

Mentre stavo digitando le mie impressioni, si è aperta la porta e chi ti sbuca dall’uscio?
La faccia di cazzo del mio capo!!!!
NON CI VOLEVO CREDERE!!!!
“Ciao Barbara” mi dice con il suo solito sorrisetto finto
“Ciao Paolo” rispondo cercando di camuffare la mia espressione da “ho appena visto un fantasma”
“Pensavo che non ci fossi oggi” dico mentre abbasso il volume della radio
“eh, lo pensavo anche io, ma ci sono delle chiusure di fine mese, sono stato costretto a venire! e continua a sorridere…
“Buona giornata!” e se ne va verso il suo ufficio…

La pacchia è finita… anche se non lavoriamo a stretto contatto, sapere che è qualche porta più in là, mi ha fatto passare ogni pensiero positivo, perchè la sua presenza aleggia nell’aria e si è portata via tutta la poesia e la mia fantasia…
Si, perchè è da venerdì scorso che pensavo di invitarti qui da me..
Chi non ha mai avuto la fantasia di fare sesso sul posto di lavoro? :)
Farlo sulla scrivania, o nella saletta della fotocopiatrice, oppure in quell’angolino molto riparato vicino alla macchinetta del caffè..
Eh già, sarebbe stato carino, peccato che…
mhmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm, che incazzatura!!!!
“cià” vado a fumarmi una sigaretta, che è meglio!!!!!!
Buona giornata a tutti quelli che lavorano come me, sperando che il vostro capo non vi abbia fatto la stessa sorpresa…

L’unione fa la forza!

26 Aprile 2007 21 commenti


Oggi ho prenotato una visita per mio papà.
Visto che abito a Milano e posso contare su diverse strutture ospedaliere che sono riconosciute a livello europeo, sono passata all’azione e gli ho fissato un appuntamento per il 14 maggio con il Primario/Direttore del reparto di urologia della Clinica San Giuseppe.
Non ho neanche chiesto il costo della visita “privata” con lo specialista, perchè quando c’è in ballo la salute, i soldi passano sempre in secondo piano e non si discute!
Ho preso questa decisione perchè penso che sentire il parere di un dottore di questa caratura, riuscirà a tranquillizzare un pò il mio animo, qualsiasi sia la soluzione che si prospetterà dove aver controllato tutti gli esami di mio padre.
Ovviamente io spero con tutto il cuore, che l’operazione sia evitabile, per tutte le conseguenze che potrebbe comportare, ma nel caso in cui sia l’unica soluzione possibile, almeno so che mio padre sarà operato da un Primario (con la P maiuscola) e soprattutto sarà operato qui a Milano dove io potrò raggiungerlo in ogni momento del giorno e della notte..
Nel mio piccolo credo di aver fatto tutto quello che posso per cercare di affrontare quest’incubo nel migliore dei modi, un primario e l’avvicinamento a casa sono sicuramente due elementi che renderanno il percorso meno tortuoso… almeno spero…
Perchè l’ansia è tanta, anche se per fortuna, gli ultimi esami fatti, compresa la scintigrafia, non hanno rivelato niente di preoccupante (tipo metastasi) e solo facendo ricorso a tutte le forze che ho dentro, so che posso aiutare il mio papi a stare meglio per affrontare questa battaglia con tutta la determinazione e la lucidità richiesti da questo nemico SUBDOLO e BASTARDO!
Quindi papi devi tenere duro, devi lottare sempre e comunque…
Io e la mamma siamo sempre al tuo fianco e se è vero che “l’unione fa la forza” il nemico questa volta non avrà scampo… NESSUNO SCAMPO!

cercando un’immagine da allegare al post, mi è venuto un flash di quando gardavo i cartoni animati dei BARBAPAPA’… io ero piccolina, tu e la mammma eravate il mio mondo, il mio unico mondo, adesso le cose sono un pò cambiate, ma voi due restate sempre le persone più importanti della mia vita… e mi piace pensare che noi tre siamo ancora uniti come la famiglia dei Barbapapà.
Il fotomontaggio l’ho realizzato io, per comporre la nostra ipotetica famiglia “formato cartone animato” :D D

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Io, un personaggio di Grey’s Anatomy

24 Aprile 2007 41 commenti


Da quando è ricominciata la nuova stagione di Grey’s Anatomy, prima di iniziare a guardare la puntata mi preparo sul tavolino vicino al divano un pacchetto di fazzoletti di carta, perchè so già che INEVITABILMENTE, ci sarà qualche storia che mi farà piangere…
Ho un rapporto di amore e odio con questo strepitoso telefilm, non riesco a fare a meno di vederlo, ma ogni volta che lo guardo e scoppio a piangere come una bambina, mi riprometto di non guardarlo più (si, mento a me stessa e lo so, ma sono fatta così!)
Ieri sera c’è stata una di quelle puntate per cui un pacchetto di fazzolettini non basta, non scendo nei dettagli della puntata perchè non credo che la maggior parte di voi segua la serie su FOX LIFE (un canale di Sky) e non voglio svelare particolari che possano “stimolare” le Vostre ingiurie nei miei confronti. Quello che posso dire è che da alcune settimane viene portata avanti la storia di un papà malato di cancro e di un figlio che cerca con tutte le proprie forze di stargli vicino…
Lo so che il paragone non regge con la storia che sto vivendo io, perchè mio papà non è così grave, ma la mente si sa, si diverte a giocare brutti scherzi, soprattutto quando manca la tranquillità…
..e così ieri dopo aver pianto a dirotto, sono andata a letto e ho fatto uno dei miei incubi…
Un incubo peggiore dei “mostri della spazzatura” e della “donna ragno”…
Un incubo che aveva come protagonista mio papà e la sua malattia…
Non ricordo molti particolari, a parte una stanza di ospedale e tutti i personaggi di Grey’s Anatomy che si mischiavano ad amici e parenti veri…
Però ricordo la parte che mi ha angosciata di più… la fine del sogno…
Ricordo di aver aperto gli occhi nel momento in cui Meredith o Cristina mi comunicavano la morte di mio padre…
Occhi spalancati e scatto sul letto…
…e parte la sequenza a rallentatore di quei secondi in cui non ti rendi conto se quel dolore che ti sta lacerando il petto è una conseguenza dell’incubo o della realtà…
…e sembra che non passino mai, quegli istanti, apri gli occhi e ti manca l’aria, ti senti un pesce sulla battigia alla disperata ricerca di un’onda che ti riporti nel mare.. respiri affannosamente e speri di sentire il sapore dell’aria che entra nei polmoni e quando arriva, perchè ti rendi conto di non essere in una stanza di ospedale, ma nel tuo letto sotto le coperte, vedi il pesce che saltella felice nell’acqua del mare… e sorridi, mentre lacrime ti bagnano il viso…
E così capisci che il dolore era solo una conseguenza dell’incubo e non della vita reale, per questa volta sei salva… respiri ancora…

“Io non posso immaginare di vivere in questo mondo senza mio padre”
è una delle battute che, ieri sera, mi ha fatto piangere di più e credo che sia stata anche la base scatenante del mio incubo… la sento in testa, rimbomba come un tuono d’estate e mi lacera dentro, perchè anche io come il personaggio di Grey’s Anatomy:
“non posso immaginare di vivere in questo mondo senza mio padre”
Riferimenti: Grey’s Anatomy su Italia 1

Ma si può andare avanti così?

23 Aprile 2007 9 commenti


Comincio a pensare che l’azienda di merda per cui lavoro ce l’abbia con me..
Quando non hanno motivazioni valide (e si fa per dire valile) per farmi trattenute sullo stipendio, si inventano anche delle “Assenze Ingiustificate” per darmi meno soldi…
Tanto a loro che cazzo gliene frega se io non riesco neanche ad arrivare a fine mese…
Già lo stipendio fa schifo, in più, si permettono di togliermi anche 263? perchè secondo loro io risulto “assente ingiustificata” per 3 giorni nel mese di marzo…
Peccato che i miei giorni di assenza siano stati giustificati da un fax inviato all’ufficio personale con tanto di firma del responsabile, perchè la bellissima procedura in intranet che noi dipendenti dobbiamo utilizzare per gestire le giornate lavorative NON FUNZIONA… e SE NON FUNZIONA… IO NON CI POSSO FARE PROPRIO UN BEATO CAZZO!
Peccato che per una loro mancanza, io mi sia ritrovata con lo stipendio ridotto.. e se non avessi controllato, molto probabilmente quei soldi non li avrei mai visti…
Sono così amareggiata, così delusa…
Forse per loro 263 euro non significano niente, per me invece rappresentano una boccata d’aria in più per fronteggiare questa situazione economica che mi trascino ormai da anni… e siccome non dico palle, questo loro “scherzetto” mi ha fatto andare in rosso, nonostante i soldi ricavati con le vendite su ebay… perchè quando si deve contare anche il centesimo 263euro hanno il peso di un miliardo!!!!!
Ma il problema è mio, mica loro… infatti i soldi li vedrò solo a maggio (se va bene) non se ne parla neanche di forzare il sistema per correggere l’errore… il loro errore…
MA CHE SE NE ANDASSERO TUTTI A FANCULO!

Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l’utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l’imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili.
Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere.
Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano.
Sono intorno a me ma non parlano con me…
Sono come me ma si sentono meglio…
Frankie HiNrg

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E dire che l’ape Maia mi è sempre piaciuta…

22 Aprile 2007 16 commenti


Ieri pomeriggio ho avuto un incontro ravvicinato del terzo tipo con un insetto non meglio identificato…
Dal rumore che faceva con le ali poteva anche essere un elicottero, ma in realtà credo che si trattasse di un’ape… un’ape gigantesca… ENORME!
Ero in cucina che lavavo i piatti e mi sono accorta con la coda dell’occhio che qualcosa si muoveva fuori dalla finestra…
Quando mi sono girata, ho visto quest’insetto lungo (non scherzo) 3/4 cm che, come se fosse la cosa più normale di questo mondo, camminava sulla mia zanzariera… all’interno della zanzariera tirata giù…
Ho chiuso immediatamente la finestra e sono corsa in sala a chiudere anche la porta finestra del balcone, poi ho iniziato a pensare a cosa fare per poterla mandare via…
A parte il fatto che una volta sono stata punta da un’ape ed ancora ricordo il dolore, avevo paura anche per i due cuccioli… ed avevo paura del suo enorme pungiglione…
Il Mac Gyver che c’è in me è passato all’azione…
Ho aperto piano la finestra e con uno scatto felino ho tirato il cordino della zanzariera… l’ho lasciato andare velocemente, la zanzariera si è arrotolata in pochi istanti..
Ho pensato che fosse volata via, invece quando ho tirato di nuovo il cordino della zanzariera per controllare, l’apona” è caduta sul ripiano della finestra…
Ero riuscita solo a ferirla ed intontirla, non volava più, ma camminava vispa come la “vispa teresa”.
…e cammina, cammina si è andata ad infilare in un piccolo spazio tra la finestra ed un mobiletto che ho sul balcone.
“beeeeeeeeeeeene, adesso che faccio?”
Piano B.
Sono tornata in sala, e con mooooolta cautela sono andata sul balcone, ho scosso il mobiletto, ma niente… ho pensato che fosse morta, invece quando ho spostato il mobiletto di forza, il nemico è uscito dal suo nascondiglio e ha ricominciato a camminare, verso di me….
Alè, ho chiuso di nuovo la portafinestra e sono rimasta a studiare le sue mosse… povera, mi faceva anche pena perchè non potendo volare era già destinata a fare una brutta fine, ma non volevo ucciderla io, con le mie mani…
Così ho preso la scopa e con movimenti “attenti” l’ho invitata a salire sulla rete di protezione che gira intorno al balcone, pensavo che una volta arrivata in cima, avrebbe spiccato il volo… o almeno sarebbe volata/caduta sul marciapiede sottostante… Invece lei, testarda come pochi, si aggrappava alla scopa ed alla rete e poi si lasciava cadere di nuovo sul balcone, puntando sempre in direzione della sala…
“Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare”
Ho afferrato la scopa e l’ho fatta cadere sul balcone, imprigionandola dentro alle setole, poi ho cercato di spingerla fuori, ma non ci sono riuscita, così provando un leggero senso di colpa, l’ho schiacciata, ma niente!!!! Tentava ancora di camminare…
Allora l’ho imprigionata di nuovo con alcuni fogli di giornale, ho preso un sasso piatto “pesantissimo” che ho preso sul torrente dai miei (devo utilizzarlo per un lavoro di decoupage) e gliel’ho appoggiato sopra “delicatamente”…
Ho aspettato qualche secondo, poi ho alzato il sasso, ho tolto il giornale e mentre stavo per gridare vittoria, l’ape ha ricominciato a camminare…
N O N C I P O T E V O C R E D E R E ! ! ! ! !
Ormai era una questione di principio…
Ho riposizionato il giornale…
Ho riposizionato il sasso…
e….
… CI SONO SALTATA SOPRA… TIE’!

Quando ho tolto il sasso ed il giornale, ve lo giuro, si muoveva ancora, ma erano solo piccoli movimenti, movimenti di agonia… mi sono sentita troppo in colpa, perchè non volevo ucciderla, ma cavoli non sapevo più cosa fare per mandarla via con le buone… anche lei, se l’è cercata!!!!!

Lo so che questo racconto tragicomico può sembrare assurdo, ma mi sono veramante spaventata, ancora adesso, a distanza di ore, ogni tanto sento qualcosa che mi cammina addosso, dovevo esorcizzare un pò la mia mente prima di andare a letto..

Allego foto dell’ape…
In memoriam :D DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD

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Vi presento il mio nuovo monitor :)

20 Aprile 2007 26 commenti


Ieri mi sono presa un giorno di ferie… Carmen mi ha reclutata come consulente informatica per una giornata intera ed in cambio mi ha regalato il monitor dei miei sogni, un LG 19″ serie Fantasy.
E’ uno spettacolo!!!!!!!!!
Passare dal mio vecchio 15 pollici a questo altamente tecnologico e con il display così grande, mi ha aperto un nuovo mondo sulla visualizzazione delle pagine internet e sulla posta elettronica!!!! e sono sicura che ci sono altre sorprese da scoprire, non vedo l’ora di avere un pò di tempo per dedicarmi alla sperimentazione ed alla lettura del manuale!!!!
A parte questo gran entusiasmo per un oggettino, che, come avrete capito, mi piace parecchio, parte della mia euforia del momento è dettata anche dalla bellissima giornata che ho passato ieri…
Una giornata che mi ha fatto capire (come se non lo sapessi già) quanto il mio lavoro attuale non sia fatto per me…
Ieri mi sono alzata presto, sono andata al Mediaworld per comprare il pc nuovo per il negozio/ufficio, sono andata ad installarlo e ho aspettato il tecnico per l’attivazione della linea telefonica+adsl, ho fatto tutti gli aggiornamenti e le registrazioni al pc. Quando tutto era sistemato sono tornata a casa e mi sono installata il monitor, facendo un bel “lavoro di fino”… ho scollegato tutti i fili del pc e degli altri accessori, ho dato una bella sistemata e pulita, poi l’ho acceso e… la luce :D DDDDDD
Sicuramente è stata una giornata più stancante delle solite, però il fatto di poter andare in giro, di lavorare tenendo vicini Morfeo e Torakiki, di fumare una sigaretta davanti il negozio all’aria aperta, di vedere fuori dalle vetrine un mondo a portata di mano mi hanno fatto sentire così bene… sensazione che non provo mai, in questo loculo del “BIP” dove mi hanno rinchiusa…
Io lo dico sempre a Carmen:
“Diventa ricca, così poi vengo a lavorare nella tua società”
lei, ogni volta mi sorride e mi rassicura:
“Dai, tata, porta ancora un pò di pazienza”
Io ne sto portando di pazienza… lo giuro… ma entrare qui dentro proprio mi ammazza e giornate come quella di ieri, mi rendono ancora più difficile timbrare la mattina e chiudermi in gabbia…
Mah, continuo a sperare… a portare pazienza…
…e mentre aspetto, mi godo il mio nuovo monitor…
GRAZIE TATA PER IL REGALO!

Eccolo qui… ve lo presento :D
Il ragazzo non è compreso nel prezzo :D DDDDD

Morfeo & Torakiki

18 Aprile 2007 28 commenti


Dopo l’ennesima giornata passata a casa per il mal di testa provocato dall’aria condizionata che sono costretta a subire nel meraviglioso ufficio dove ci hanno ingabbiato, torno oggi con una buona notizia…
Morfeo e Torakiki stanno cominciando a socializzare!!!!!!!
Dopo qualche giorno di assestamento Morfeo ha accettato il cucciolo e sono già diventati amici per la pelle…
Oddio, amici per la pelle forse è una frase un pò esagerata però è stato meraviglioso vederli giocare insieme, rincorrersi per casa e poi accucciarsi uno di fianco all’altro per fare la nanna…
Sono così felice!!!!!
All’inizio ero un pò preoccupata, perchè Morfeo era restio alle avances del piccolo ed ogni volta che lui si avvicinava alzava il labbro e rognava… Invece adesso si fa fare di tutto e quando il piccolino, che non ha ancora perso il vizio di mordere, gli salta addosso e lo mordicchia da tutte le parti, lui resta lì immobile senza replicare…
E’ troppo buono!!!!
Almeno adesso posso stare più tranquilla perchè so che insieme si terranno compagnia e finchè non riuscirò a realizzare il progetto di trovare una casetta con un piccolo giardino, so che almeno potranno giocare mentre sono in casa da soli…
Perchè una delle mie preoccupazioni più grandi era quella che Morfeo fosse triste, perchè restava a casa da solo per 8 ore al giorno… Tutte le mattine quando uscivo per andare al lavoro, il senso di colpa mi assaliva sullo zerbino di casa e non mi abbandonava fino al ritorno… adesso invece so, che con il suo figliolino accanto la giornata passerà più in fretta anche per lui… e questo mi rende decisamente FELICE!!!!!

Ogni tanto capita anche a me di raccontare qualcosa di bello :)

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Sitting at the river…

16 Aprile 2007 36 commenti


Prima o poi doveva “ri”capitare… ed è “ri”capitato oggi…
Una di quelle belle giornate no che mi capitano ogni tanto…
Una di quelle giornate in cui non trovo niente di bello in me…
…sia dento che fuori…
e quando mi capitano, ormai lo so già, non posso far altro che aspettare che passino.. che se ne vadano così come sono venute…
…all’improvviso, senza avvisare…
Non so se basta scendere dal letto con il piede sbagliato, sinceramente non mi ricordo neanche come ho fatto a scendere dal letto questa mattina, perchè sono ancora in coma..
Non so se basta guardarsi allo specchio e rendersi conto che la persona che stai guardando non ti assomiglia più…
Non so se basta fare il cambio armadio e trovare degli indumenti che mentre li guardi pensi:”ma come facevo ad entrarci?”
Non so se basta tutto lo stress che sto vivendo in questi giorni…
…pensandoci bene, direi che basta!
Adesso mi siedo qui sulla sponda del fiume ed aspetto di veder passare il cadavere delle mie seghe mentali…
…poi mi alzerò e me ne andrò a fare un giro…

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Venerdì 13

13 Aprile 2007 25 commenti


Sta arrivando…
Pensavo che si fosse dimenticato…
Invece….
Sta arrivando…
Ma dico io, proprio oggi, VENERDI’ 13?
Sembra quasi un segno del destino…
Tanto per cambiare…
Sono stufa di tutti questi segni del destino…
Mi sento come un bersaglio trafitto da tutte le freccette…
…ma evidentemente ne manca ancora una…
e così…
fra poco… perchè sta arrivando…
farò il colloquio con il possibile nuovo capo…
Quel colloquio che non ho richiesto…
Quel colloquio che non voglio fare…
Quel colloquio che secondo il mio capo invece dovrei fare perchè è una bella opportunità…
Sì certo, aspetta che mi porto la vasellina…
..mi sto agitando… che palle…
Ho bisogno di tranquillità e punti fermi in questo momento…
Possibile che sia così difficile da capire?
Io il colloquio lo faccio…
ma da qui non mi sposto…
DA QUI NON MI SPOSTO!
Please, tenete le dita incrociate per me?
Grazie

Sono rientrata adesso…
Senza aver letto il commento della mia cara amica cozza, ho detto al “possibile capo” le cose che avevo già scritto qui sul blog…
Penso che lui abbia capito..
penso, perchè io non sono una che capisce al volo le persone…
però quando gli ho detto la mia situazione familiare, non ha più parlato di lavoro e mi ha ascoltata…
Speriamo in bene…
perchè una persona lui deve sceglierla…
ed anche se non vuole forzare nessuno, comunque…
una persona lui deve sceglierla…
Cercherò di non pensare troppo alla possibilità che sia proprio io la fortunata…
Cercherò di non pensare per non attirare la freccetta, sperando che qualcuno sbagli mira…

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