Archivio

Archivio Novembre 2007

Ghost Dance

30 Novembre 2007 38 commenti
Categorie:Argomenti vari Tag:

Il ritorno è vicino…

28 Novembre 2007 19 commenti
Categorie:Argomenti vari Tag:

TRE Porte

22 Novembre 2007 44 commenti
Categorie:Argomenti vari Tag:

HaPPiNeSS

21 Novembre 2007 21 commenti
Categorie:Argomenti vari Tag:

Su e giù dai monti.

18 Novembre 2007 15 commenti

Sabato io e M. siamo venute a trovarti. Nonostante sia già inverno inoltrato abbiamo trovato un’altra bellissima giornata. Cielo azzurro e sole giallo, condizioni che, conunque, non hanno impedito alla temperatura di scendere a "0" gradi nel pomeriggio ed a" -4" in serata (prima di partire ho perso 5 buoni minuti per far sbrinare i vetri della macchina) ma non è di questo che voglio parlare…

Prosegui la lettura…

Categorie:Argomenti vari Tag:

Love is in the…… car!

15 Novembre 2007 43 commenti

Era da tanto tempo che non facevamo l’amore in macchina. Il fatto di avere casa libera, ci ha portate a sostituire i sedili dell’auto con angoli e posti più comodi o più fantasiosi… Ma sabato, quando ti sono venuta a trovare a P. è stato bello fare un salto nel passato… Con la scusa di fare un giro per chiacchierare un po’ e scattare qualche foto, siamo riuscite a liberarci dalla compagnia delle tue amiche di "ricovero". Tu non potresti lasciare l’ospedale, senza permesso, ma sapevamo entrambe che non ci saremmo allontanate di molto, giusto il tempo di trovare un luogo un po’ appartato che facesse al caso nostro. Siamo salite in macchina e come prima tappa, ci siamo fermate al "punto panoramico" per scattare qualche fotografia. Tirava un vento incredibile, ma è stato bello restare lì, nel silenzio della natura, ad ammirare il panorama… Il cielo azzurro, gli alberi dai colori autunnali, le montagne innevate all’orizzonte, il lago e qualche barchetta con la vela bianca che si muoveva delicatamente sull’acqua. Quando alcune persone sono arrivate a rovinare l’attimo, cantando a squarcia gola canzoni improponibili, siamo salite in macchina… "Dai portami a fare un giro" mi hai detto guardandomi con aria maliziosa. Ho messo in moto e ci siamo avventurare nelle stradine piene di tornati intorno all’ospedale. Io non ho paura di guidare in quelle strade strette e senza protezione. Guidavo rilassata, una mano sul volante e l’altra in mezzo alle tue gambe… Speravo che la situazione risultasse eccitante anche per te, ma la tua paura del vuoto ha predominato su tutto il resto. Non c’è stato verso di coinvolgerti, anche rallentando al massimo l’andatura… Ti stavo toccando il seno, quando mi hai detto: "Mi spiace tanto, ma ti prego puoi tenere due mani sul volante?" A quel punto ho capito che non c’era nessuna speranza di poterti toccare tra quei tornanti di montagna. "Ok, torniamo indietro cucciola, anche perché se scende il sole, la tua paura aumenterà ancora di più". Ho fatto inversione di marcia e mi sono rimessa a guidare, con due mani sul volante, in direzione dell’ospedale, però appena potevo, perché la strada era meno "paurosa" di altri punti, infilavo subito la mia mano tra le tue gambe, per farti capire quanto ti stavo desiderando… Tu mi lasciavi fare e quando hai visto che l’ospedale si stava avvicinando troppo mi hai detto: "Adesso che facciamo?" ho risposto la prima cosa che mi è venuta in mente, perché non potevo pensare di tornare a Milano senza averti sentito venire "Non possiamo chiuderci nel bagno dei visitatori?" "Non è troppo rischioso, fermati qui" hai detto indicandomi una rientranza lungo la strada… "Ok" detto fatto e ho parcheggiato in modo tale da puntare il muso della macchina nella direzione opposta a quella dell’ospedale. Nel giro di due secondi ho spento il motore e slacciato la cintura, tu hai fatto lo stesso e le nostre bocche si sono incollate, una sull’altra cercandosi con avidità… E’ stato un bacio lunghissimo, intenso e passionale, un bacio che mi ha fatto dimenticare tutti questi giorni di lontananza. Mentre le nostre lingue si cercavano, anche le mani hanno cominciato a farsi strada sotto i vestiti. Mi mancavi così tanto che sentivo il cuore scoppiarmi in gola… poi ad un tratto ti sei staccata… "cazzo arriva qualcuno". Mi sono spostata da te e ho visto con la coda dell’occhio una signora che passeggiava, da sola, lungo la strada… "speriamo che non mi riconosca, se no, sono fregata". Per fortuna la signora non sembrava interessata a quanto succedeva in auto, si stava solo godendo il panorama…Appena ha svoltato l’angolo tu mi hai guardata "Dobbiamo fare come ai vecchi tempi, senza baciarci, una alla volta, guardando se arriva qualcuno". Il pensiero di non poterti baciare mi ha lasciata un po’ perplessa, ma era l’unica cosa giusta da fare.. Tu hai aperto il giubbotto per coprire alla vista altrui, la mia mano che si insinuava sotto alla tua maglietta e, mentre ti toccavo il seno e giocavo con i tuoi capezzoli già duri mi hai sussurrato:"Ti voglio, voglio sentire le tue mani". Ho liberato il tuo seno dal reggiseno, volevo baciarlo e leccarlo, ma non potevo e quel limite ha fatto crescere ancora di più la mia eccitazione. Quando hai iniziato a toccarmi anche tu, la passione è salita alle stelle… Io seduta al mio posto, tu al tuo, come se stessimo parlando, ma con le mani in continuo movimento… Le mie sul tuo seno, le tue sul mio, instancabili e vogliose. Ci siamo "torturate" così per un po’ di tempo, poi la voglia di sentire il tuo sesso bagnato ha prevalso su tutto. Ho infilato la mia mano sinistra nei pantaloni della tua tuta e tu hai fatto lo stesso con me, pregandomi di abbassare un po’ i jeans per muoverti meglio.  Quanto sei entrata dentro di me, ho capito quanto mi mancavano le tue mani e quanto ti desiderassi… "Togli la tua mano" mi hai detto facendomi capire che volevi che fossi io a venire per prima… Mi stavi chiedendo un sacrificio dietro l’altro, non ti potevo baciare, non ti potevo toccare, però, per mia fortuna, potevo guardarti e parlarti… ed è stato proprio parlando delle nostre fantasie che sono riuscita a venire soffocando le mie urla di piacere dentro ai vetri chiusi della macchina… Tu mi guardavi, rapita, eccitata e soddisfatta e, mentre il sole al tramonto, ha cominciato a baciarti al posto mio, illuminando di una luce bellissima i tuoi occhi verdi, la mia voglia di sentirti è salita alle stelle… Ho infilato subito la mia mano nel tuo sesso, eri bagnatissima, proprio come piace a me… Mi piace muovermi piano quanto vedo che sei così eccitata per torturati un po’… "Sono quasi sul punto di venire" mi hai detto con un fil di voce… Nonostante la tua affermazione non ho iniziato a muovermi più veloce, anzi ho rallentato perché non volevo che quel momento finisse troppo in fretta… Giocavo con il tuo clitoride, sfiorandolo appena, mentre con la voce ti raccontavo le mie fantasie… Tu respiravi in modo affannato ed i tuoi occhi mi dicevano che non ce la facevi più, pensavo di impazzire dal piacere… "Entrami dentro" mi hai detto quasi con voce implorante… Non aspettavo altro, mi sono ricavata un po’ di spazio nei pantaloni e ho iniziato ad entrare ed uscire dal tuo sesso con un dito, mentre con il palmo della mano strusciavo sul tuo clitoride… "Oh si, oh si così" non ripetevi altro… Poi nel momento più bello, ho visto con la coda dell’occhio la signora che rientrava dalla sua passeggiata. Ho tolto la mano di getto nonostante la tua preghiera di non farlo. "Ho la felpa rossa, si vede che ho la mano lì" ho cercato di spiegarti… La signora camminava a passo lento, troppo lento per noi… ma quando è sparita alla nostra vista, sono ritornata subito dentro di te, questa volta i miei movimenti sono stati subito veloci e mirati. "Si, fammi venire" mi hai detto guardandomi negli occhi, non c’è stato bisogno di aggiungere altro… solo i miei occhi nei tuoi, la mia voce e le mie dita… e finalmente sei esplosa, liberando tutta la passione, la voglia e l’eccitazione accumulata da quando sei partita… Un attimo dopo il tuo meraviglioso orgasmo è passato un camion e tutte e due abbiamo ringraziato "chiunquesiastato" a farci godere di quel momento senza ulteriori interruzioni… Ci siamo sistemate in fretta e, solo, prima di avviare la macchina ci siamo scambiate un bacio… "La prossima volta chiedi il permesso e andiamo a cercare un posto migliore" ti ho detto scherzando, ma tu mi hai dato ragione: "E’ la cosa migliore da fare, qui è troppo pericoloso".

Prosegui la lettura…

Categorie:Argomenti vari Tag:

Finalmente sono una donna libera :)

7 Novembre 2007 41 commenti


Non illudetevi, non sono rinsavita tutto d’un botto, ho solo trovato il tempo per liberarmi dalle catene che mi legavano i polsi da troppo tempo… 

Prosegui la lettura…

Categorie:Argomenti vari Tag:

Like Homer Simpson…

6 Novembre 2007 36 commenti

Da quando sei partita sono diventata il massimo dell’apatia… Passo delle giornate intere buttata sul divano, con in mano il telecomando vittima dello zapping compulsivo… Grazie al pacchetto Sky mi trovo ad avere una scelta di centinaia di canali e quando mi prende lo strippo me li passo tutti, anche quelli in lingua straniera e guardo le immagini che mi propina la tv con la stessa faccia intelligente di Homer. Se avessi più panza, la birra in mano è un pò di itterizia per il colore giallo sarei praticamente la sua sosia al femminile… Quando poi arriva l’ora di pranzo o di cena, apro il frigo e guardo quei pochi alimenti che ci sono nei ripiani e sto lì, sperando che uno di loro dia uno stimolo alle mie papille gustative, ma alla fine mi ritrovo sempre a mangiare schifezzando, perchè la voglia di cucinare proprio non mi viene… Quando invece ci sei tu con me, sono il massimo dell’attività, vado sempre a fare la spesa per avere il frigo pieno e poterti preparare piatti che ti facciano esclamare: "baby, sei bravissima, è troppo buono". Non ho mai avuto la passione per la cucina, per anni sono andata avanti a "4 salti in padella" e cose simili, ma con te, ho scoperto una vena che non pensavo di avere ed ogni volta che Carmen cucina cerco di imparare tutti i segreti per cucinarti qualcosa di buono…  Ma tu in questi giorni non ci sei ed io mi sento come se tu avessi messo in valigia, insieme ai vestiti, anche la mia voglia di "fare". E’ strana questa cosa, ma non riesco a venirne fuori… E ne avrei di cose da fare, dalle più stupide, come continuare il gioco di ruolo per  il pc che ho comprato mesi fa, finire tutti i giochi iniziati con la play e mai portati a termine, aggiornare la colonna del mio blog che da alcune settimane è in "under construction", alle più serie come sistemare tutte le carte della casa, pulire gli infissi, sistemare la mia parte dell’armadio e potrei anche uscire, andare a trovare le mie amiche che non vedo da troppo tempo ormai (vero cozza? :-p) od accettare gli inviti di Carmen per un aperitivo in compagnia… ma niente… il vuoto ed il nulla…. Non sento dentro nessuno stimolo se non quello di schiacciare i tasti del telecomando… Perchè tu non ci sei e tutto mi sembra così "vuoto". Forse devo solo abituarmi,  è che passiamo così tanto tempo insieme quando sei qui a Milano, che fare qualcosa di diverso senza di te, mi suona strano ed impensabile… e lo so che non è giusto, ma non posso farci niente, anche se sto cercando di reagire per tirarmi fuori da questo tunnel che mi sta facendo isolare dal mondo. Venerdì ho già accettato un invito a cena da Silvana e spero anche di riuscire ad organizzare qualcosa con la mia "cozza" perchè so già che insieme a lei mi farò delle grasse risate!!!!! Beh, dai, è già qualcosa il fatto che almeno ci stia pensando… Però stasera Carmen non torna e so già che me ne starò buttata sul divano con i miei due cucciolotti a scriverti sms ed inviarti mms, con quelle foto che "ti fanno bagnare le mutande"……. Lo so che il quadretto che ho descritto può sembrare un pò "triste", perchè la maggior parte delle persone preferirebbe uscire piuttosto che stare buttata sul divano con il cellulare in mano, ma io in questo momento sto bene così, del resto sono sempre stata un pò "pantofolaia", anche tu me lo dici spesso… Boh, non capisco se ha un senso questo post, non capisco dove voglio andare a parare… So solo che mi sento così, che mi va di comportarmi così e sinceramente non sono poi così convinta che mi faccia male un pò di "ritiro mentale"… io, i miei cuccioli, il divano, il telecomando e la tua compagnia a distanza.. Adesso basta con le seghe mentali, rischio di sembrare triste, invece non lo sono affatto, però tu vedi di tornare in fretta, capito? Prima che la trasformazione abbia inizio ;-p

Prosegui la lettura…

Categorie:Argomenti vari Tag: