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Archivio per la categoria ‘Musica’

“SilentNight”

24 Giugno 2008 24 commenti
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Diaro di bordo…

14 Giugno 2007 12 commenti


Se la connessione tiene nonostante il temporale che sta illuminando a giorno la vallata, provo a scrivere due righe, sfruttando al massimo la velocità del modem a 56kb del portatile che ho prestato al mio papi.
Come avrete capito sono in montagna.
Oggi non me la sono sentita di andare al lavoro, non avevo voglia di parlare con la gente, di rispondere alle domande su mio papà e la sua operazione, volevo solo riordinare le idee e preparmi con calma per i miei 4 giorni di trasferta.
Ho dormito fino a tardi, anche se mi sono svegliata più volte non ce l’ho fatta ad alzarmi dal letto prima dell’una (lo so, faccio schifo). Ogni volta che guardavo l’orologio mi dicevo: “ancora 10 minuti” a furia di 10 minuti in 10 minuti le ore sono passate senza che me ne rendessi conto… Delle volte la mente non riesce a riattivarsi dalla condizione di stand by… Alla fine però mi sono alzata, ma non ce l’ho fatta a sbrigare le mie azioni quotidiane ad una velocità normale, se avessi gareggiato con una tartaruga avrei perso la sfida su tutti i fronti (me la vedo la tartaruga che mi fa il dito medio, mentre mi guarda con un’aria da sbruffona ;-p)
Per lavarmi, sistemare due cose e preparare il borsone (con 4 straccetti) ci ho messo quasi 3 ore, ma si può??????????????
Sono uscita di casa alle 16 circa, perchè prima di partire avevo assolutamente bisogno di un tuo abbraccio… oltre ad essermi portata dietro la tua felpa, ed il ciondolino a forma di angioletto (il cordino di è rotto, così l’ho sistemato dentro ad un portagioielli) dovevo assolutamente vederti… Quando mi hai vista, ci siamo abbracciate forte forte, credo che sia stato uno di quei momenti in cui, io avevo bisogno di te e tu avevi bisogno di me.. Un abbraccio stretto, senza parlare… bello ed intenso, mi sono sentita subito meglio…
Non siamo state insieme per molto, perchè io dovevo partire, ma prima di salutarti, sotto casa tua, mi sono presa un’altra dose di “abbraccio stretto” e di “bacio dolce” e con la batteria carica mi sono messa in viaggio…
Per l’ora di cena ero su dai miei…
La tensione è palpabile, ma come spesso succede nella mia famiglia quando c’è un argomento che ci fa preoccupare al posto di parlarne insieme, non lo affrontiamo almeno che non sia strettamente indispensabile…
Per distrarre un pò mio papà, ho guardato con lui delle cose su ebay, ci teneva a farmi vedere due aste che scadono e che non vuole assolutamente perdere, gli ho promesso che farò di tutto per non farmele scappare!!!!
…e adesso sono qui, un attimo da sola…
lui e mia mamma sono sul divano di fronte a me, adesso, mentre scrivo si è accomodata anche pollon…
la mamma appoggiata al bracciolo del divano, il papi appoggiato alla mamma e pollon appoggiata a lui, tutti e tre fanno finta di guardare la tv, ma gli occhi sono più chiusi che aperti…
…io li guardo e mi sento il cuore straripare d’amore…
se fossi un pittore dipingerei così il quadro “la mia famiglia”
…ma non sono nè un pittore nè un poeta…
non so esternare in nessun modo quello che ho dentro in questo momento, forse dovrei strapparmi il cuore dal petto per farvelo vedere, per farvi vedere come batte, ma non credo che un gesto così definitivo gioverebbe a me ed al vostro stomaco…
posso solo dirvi che il cuore batte veloce ed è colmo di amore…
mi credete sulla parola? ;-p

La sveglia è stata puntata per le 7.
Alle 9 dobbiamo già essere in ospedale per il ricovero.
In bocca al lupo papino, vorrei dirtelo, ma stai riposando…
Tanto lo so che mi senti lo stesso..
..Sogni d’oro..

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Marilyn Manson – Eat me Drink me – Concerto di Milano

29 Maggio 2007 28 commenti


Mi piace pensare alla serata di ieri come ad un pranzo in 3 portate.

APERITIVO DELLA CASA – PIATTO DEL GIORNO – DESSERT

“APERITIVO”
Dopo il lavoro sono tornata a casa sotto una pioggia battente che mi ha inzuppato come un biscottino nel latte… Tu sei arrivata poco dopo di me, siamo andate insieme a comprare un pò di cibarie da portare al concerto, poi siamo tornare su da me per riposarci un pò, tanto non avevamo nessuna intenzione di andare sotto al palco… Ti sei messa al pc, mentre io preparavo i panini. Verso le 19.10 ti ho chiesto di dare un’occhiata al mio ultimo post “Un we da sims” perchè ci tenevo a sapere se ti piaceva.
Hai iniziato a leggerlo, ma prima ti ho detto di far partire il video di Manson (allegato) come colonna sonora per gustarti tutte le parole…
Hai letto tutto il post, sorridendo e guardandomi, poi quando sei arrivata alla fine hai fatto ripartire il video, io stupita, stavo per chiederti il motivo, ma tu non me ne hai dato il tempo…
Hai iniziato a baciarmi, tirandomi a te… Un bacio passionale che non lasciava nessun dubbio sulle tue intenzioni… Spogliandoci a vicenda ci siamo spostate dalla sedia del pc al letto e ci siamo godute quest’aperitivo della casa…
MOOOOOOOOOLTO GUSTOSO!!!!!

“PIATTO DEL GIORNO”
Verso le 20.30 siamo arrivate al palazzetto per il concerto.
Stavano già suonando i supporter di Manson, sinceramente non li conosco e preferisco anche non commentarli…
Abbiamo trovato dei posti, fronte palco, con un’ottima visuale.
Mentre aspettavamo l’inizio ci siamo divertite a guardare la “fauna” che ci circondava.
Personaggi di ogni tipo ci sono passati accanto, da uno zio con nipoti minorenni, ai dark convinti con tanto di cresta nera e zeppe altissime, dai sosia di Manson (terribili) a diverse persone decisamente sopra i 50!!!!
Una bella varietà che abbiamo ammirato anche nella mezzora di ritardo che Manson si è preso, prima di iniziare lo show.

Questa è la scaletta del concerto:
If I Was Your Vampire
Disposable Teens
You And Me And The Devil Makes 3
Irresponsible Hate Anthem
mOBSCENE
Sweet Dreams
Putting Holes In Happiness
Just A Car Crash Away
Rock Is Dead
Heart-Shaped Glasses
Tainted Love
The Dope Show
Great Big White World
The Fight Song
The Beautiful People
The Nobodies (bis)

Il tutto è iniziato con una musica gothic che ha surriscaldato l’atmosfera a palco ancora coperto. Quando si sono accese le luci e sono partite le prime note di “If I was a Vampire” il pubblico si è alzato tutto in piedi, ed anche noi che eravamo comodamente sedute siamo balzate sull’attenti.
Io avevo il cuore che andava a 3000 giri e quando è uscito Manson vestito di nero con giacca in pelle, ho iniziato ad urlare come una pazza… e ho smesso solo a concerto finito (tanto per la cronaca :-ppppp).
Il concerto è durato circa 1.30
E’ stato un susseguirsi di giochi di luce…
…di musica ad altissimo volume…
…e di performance trasgressivamente normali del reverendo.
Ho usato questo termine “trasgressivamente normali” perchè il Manson visto anni fa, non sembrava neanche un lontano parente di quello che si è esibito ieri sera. Niente monologhi contro la chiesa, niente bestemmie, niente di niente… Solo qualche MOTHER FUCKER urlato qui e là…
A me è piaciuto questo suo ridimensionamento, ma alcuni suoi fans all’uscita, non sembravano troppo soddisfatti…
…coooooomunque…
le canzoni che mi sono goduta di più sono state:
SWEET DREAMS dedicata a MICHELLE e CARMEN (la mia “tata”)
ROCK IS DEAD cantata a squarciagola
HEART SHAPPED GLASSES ascoltata mentre cercavo di baciarti, ma tu ti sei fatta problemi perchè c’erano due minorenni dietro di noi (che culo)
TAINDED LOVE sublimeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
BEAUTIFUL PEOPLE non ho mai saltato ed urlato così tanto
THE NOBODIES che sesso mi fa sta canzone?????!!!!!????!!?!?!?!?!?
Il finale mi ha lasciato un pò di amaro in bocca, perchè Manson finita la canzone ha buttato il microfono a terra e se n’è andato senza dire manco una parola… boh sto “coito interruptus” non mi è piaciuto per niente…
Fatto sta che si sono accese le luci e tutto è finito!!!!
Siamo uscite e dopo aver comprato un souvenir siamo tornate a casa, riuscendo anche ad evitare il caos di macchine in fila all’uscita del parcheggio a pagamento.
Sotto casa ti ho chiesto se volevi salire o se te ne andavi subito.
Tu mi hai guardata e mi hai detto con il migliore dei tuoi “sguardi da porca”: “dipende”
Ovviamente ti ho invitata a salire…

DESSERT
Mentre telefonavi a M. per avvertirla che facevi un pò tardi, ho liberato le tue tett”one” dalla prigionia del reggiseno e ho iniziato a leccarti i capezzoli, tu cercavi di mantenere un tono normale, ma quando la mia lingua aumentava i suoi movimenti, era palpabile la tua difficoltà nel controllarti… quanto eri bella…
Quando la telefonata è finita, la nostra passione è esplosa…
Baci, carezze, mani ovunque sui nostri corpi..
Ci siamo spostate in camera, spogliandoci…
…e grazie anche alla sorpresa che tu hai comprato, questo dessert ci è sembrato il più buono al mondo!!!!
Peccato che alla fine sei dovuta tornare a casa… la notte era ancora lunga, ma ci sarà il tempo per rifarsi :-pppp

Il pranzo è servito :D DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD

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